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L'Italia negli occhi


Storia di Wolfsburg, quando erano gli italiani ad essere i migranti

Dal 15 febbraio al 17 marzo 2019 una mostra e diversi incontri sul tema.

La mostra si inaugura il 15 febbraio e sarà visitabile fino al 17 marzo

sabato e domenica dalle 15 alle 18 e in iccasione degli eventi in programma

C’è stato un tempo, nemmeno troppo lontano, in cui gli italiani sono partiti a milioni per cercare fortuna in giro per il mondo: Australia, Nord Europa, New York, Sud America, ecc.

All’Ecomuseo del Freidano, all’interno del calendario EcoD’Arte, si inaugura il 15 febbraio la mostra L’Italia negli occhi che racconta, attraverso un allestimento articolato, la storia di Wolfsburg, città tedesca della Wolkswagen, che fin dagli anni 30 ha accolto cittadini italiani tanto che un quarto dei circa 120.000 abitanti di Wolfsburg ha origini italiane o è tuttora cittadino italiano.

Un grande comunità italiana, un pezzo della nostra storia che troverà spazio all’Ecomuseo in un percorso che prevede tre distinti progetti culturali:

1) la mostra documentale e fotografica "Buona Fortuna" a cura dell'associazione abruzzesi di Wolfsburg sull'emigrazioni italiana degli anni 60 in Germania

2) 14 dipinti acrilico su tela dell'artista Morena Antonucci, opera unica dal titolo La Nuova luce dell'Immigrazione Wolfsburg. Il progetto nasce come messaggio positivo, impregnato di " AGIRE COMUNICATIVO" così come inteso da Habermas, di Luce, di Colore e di Contrasto che si contrappone ad una stereotipata visione dell'Emigrazione italiana, grigia e tetra

3) video installazioni ed interviste della comunità di Wolfsburg a cura della Fondazione ECM

Il percorso artistico e culturale rappresenta anche un ponte tra due città così diverse come Settimo e Wolfsburg eppure così simili nel loro percorso. Anche Settimo infatti è una città che si è sviluppata proprio negli anni ’50 con l’immigrazione (prima dal Veneto e poi dal Sud) in cerca di lavoro nelle grandi fabbriche, in particolare la FIAT.

E ancora oggi Settimo continua proprio come Wolfsburg ad essere una città accogliente verso i nuovi flussi globali.

Dichiarazione Aldo Corgiat - Presidente Fondazione ECM:

"La storia della nostra città è storia di accoglienza e di migrazioni, grandi e piccole. Prima i piemontesi con destinazione sud e nord America, poi i veneti e i polesani che scappavano dalla fame data dall’alluvione, poi gli emiliani reduci dalle bonifiche laziali, poi abruzzesi, marchigiani, pugliesi, napoletani, lucani, calabresi, siciliani, sardi e tanti altri dalle campagne piemontesi, attratti dal lavoro "sicuro" delle fabbriche del nord. Ospitare una rassegna sull'emigrazione italiana (in e out) oltre che il sempre utile confronto tra storie e culture che hanno messo radici e si sono contaminate nella nostra città ha anche lo scopo di far comprendere meglio le immigrazioni di oggi. I rifiuto di affittare ai "napuli" di ieri ha lo stesso sapore amaro e rancido della chiusura dei porti di oggi."

Credits:

La mostra "L'Italia negli Occhi" nasce da un'idea di Gabriele D'Amico Soggetti e Rocco Altare

A cura di: Marianna Sasanelli e Matteo Cantamessa per Fondazione ECM

Dipinti: Morena Antonucci

Progetto e Realizzazione: Vittorio Di Salvatore

Mostra fotografica: Associazione Abruzzesi Wolfsburg

Riprese, montaggio e realizzazione video installazioni: Matteo Cantamessa

Eventi ed incontri a cura di Fondazione ECM in collaborazione con La Suoneria e la partecipazione del Museo Regionale dell'Emigrazione dei Piemontesi nel mondo

La rassegna ha il patrocinio della Città di Settimo Torinese e della Regione Piemonte-Laboratorio Ecomusei.

Nell'ambito della mostra anche un ricco calendario di eventi e incontri sul tema.

Ecco il programma completo (scarica il programma) - Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Informazioni

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011.8028716
 
 
L'ingresso è gratuito.

Ecomuseo del Freidano

via Ariosto 36 bis - Settimo Torinese

c/o Sala mostre temporanee (secondo piano)